NEW YORK, STATI UNITI – Le autorita’ americane hanno avviato un’azione legale contro la divisione statunitense della società multinazionale svizzera Novartis, accusandola di aver pagato tangenti e offerto sontuose cene a medici per incoraggiarli a prescrivere le medicine della società contro l’ipertensione e altre malattie.
Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che i pagamenti effettuati da Novartis Pharmaceutical erano iscritti come onorari per i medici per la loro partecipazione a programmi educativi, nei quali dovevano mostrare slide e istruire altri medici sui medicinali usati. Le presentazioni, rileva il Wall Street Journal, non erano pero’ altro che uscite sociali per i medici. Novartis afferma che ”si difendera’ ”.
Le tangenti e gli altri incentivi hanno incluso viaggi in Florida e cene costose come al ristorante Nobu di Manhattan ed ai vari Hooters sparsi nel Paese, oltrechè spedizioni di pesca in Alaska. I medici che tenevano le conferenze nelle varie località percepivano in genere 750 dollari.
E’ questo il secodo caso in una settimana in cui gli inquirenti indagano sulle tangenti elargite da Novartis. Le compagnie farmaceutiche, scrive il Wsj, hanno pagato per anni i medici che hanno tenuto conferenze per illustrare le qualità di nuovi farmaci. Nell’ attuale causa civile nel tribunale federale di Manhattan è emerso che Novartis ha organizzato, al costo di 65 milioni di dollari, 38 mila conferenze mediche sui farmaci per l’ipertenzione Lotrel e Valturna, e sul farmaco per il diabete Starlix. Tutto questo è avvenuto per un periodo di nove anni, fino al novembre del 2011.
Certi relatori venivano pagati più di altri: da 1.500 a 3.000 dollari. In un caso un medico della Florida è stato pagato 3.750 dollari per aver intrattenuto sui prodotti Novartis cinque volte gli stessi medici in nove mesi. Gli inquirenti hanno inoltre appreso che Novartis organizzò una cena per tre medici al lussuoso ristorante Smith & Wollensky di Washington D.C. con un conto di 3.127 dollari, ovvero 672 dollari a persona.
