NEW YORK, 26 giu – New York apre la strada e alimenta le speranze di un effetto domino per il riconoscimento dei matrimoni gay in altri stati americani. Maryland e Rhode Island si augurano in una nuova spinta nelle elezioni del 2012 in seguito alla vittoria ottenuta a New York. La California continua la propria battaglia per l'abrogazione della 'Proposition 8', che vieta i matrimoni fra lo stesso sesso.
''Il trionfo di New York per i sostenitori dei diritti dei gay e' una roadmap per la vittoria in altri stati'' afferma Michael Cole-Schwartz, portavoce di Human Rights Campaign, gruppo pro matrimoni gay. ''Dal punto di vista dell'istruzione pubblica New York e' molto importante. E' un modello di leadership per la politica in altri stati e per la comunita' finanziaria'' aggiunge.
''La campagna condotta a New York ha messo in evidenza che la nuova generazione di repubblicani e' diversa: e' la prima volta – osserva Cole Schwartz – che una legge sui matrimoni gay passa in una camera controllata dai repubblicani''.
