La chiropratica veterinaria, ricorda l’articolo, è nata nel 1895 insieme a quella ‘umana’, ma solo cento anni più tardi ha avuto la sua ufficializzazione con la nascita della American Veterinary Chiropractic Association, poi confluita nella corrispondente associazione internazionale.
Negli ultimi anni il numero di medici e veterinari che si iscrivono ai corsi è raddoppiato, spiegano gli esperti, e anche i ‘clienti’ sono molto più numerosi, anche perchè una visita dal chiropratico costa molto meno di una dal veterinario ‘tradizionale’.
”Le persone pensano ‘se posso mangiare meglio, anche il mio animale deve mangiare meglio, e se il chiropratico mi fa stare meglio cosi’ deve essere anche per il mio animale – spiega Patricia Kallenbach, chiropratica veterinaria della Florida – e il campo si sta allargando perchè aumentano i clienti”.