
USA, NEW YORK -Nuove grane per Hillary Clinton, ancora una volta legate alla fondazione di famiglia. L’ex first lady, mentre era alla guida del Dipartimento di stato, potrebbe aver favorito – secondo un’inchiesta del New York Times – l’acquisizione da parte dell’agenzia atomica russa (Rosatom) della canadese Uranium One, la società che controllava – e controlla tutt’oggi – un quinto della produzione Usa di uranio.
Hillary avrebbe dato l’ok del Dipartimento di stato in cambio di donazioni alla fondazione di famiglia.
