
USA, WASHINGTON – Il presidente Barack Obama ha affermato in un’intervista alla Cbs che l’utilizzo dell’account e-mail privato da parte di Hillary Clinton quando era segretario di Stato fu “un errore”, ma che non ha messo a repentaglio la sicurezza nazionale. E che la vicenda e’ stata “montata” in una polemica politica.
Intervistato per il programma della Cbs ’60 minutes’, Obama ha sottolineato che “in generale quando si e’ in certe posizioni dobbiamo essere piu’ sensibili e rimanere piu’ lontani possibile dal confine quando si tratta di gestire informazioni, i nostri dati personali. E si’, lei ha commesso un errore. Lo ha riconosciuto”.
Obama ha aggiunto che Hillary “avrebbe potuto gestire meglio la decisione originaria”, ma ha precisato che il fatto che usasse un server privato “non e’ una situazione che mette in pericolo la sicurezza nazionale”.
Poi, pur senza sminuire la vicenda della mailgate , ha notato che e’ stata montata in una polemica politica: “Il fatto che per gli ultimi tre mesi non si parli d’altro e’ indicazione che siamo in piena campagna elettorale per le presidenziali”.
