NEW YORK, 1 APR – Non c'e' pace per la lapide di Lee Harvey Oswald, il presunto assassino del presidente americano John Fitzgerald Kennedy. Dopo essere stata rubata dal Texas e trasportata da uno Stato all'altro, ora si trova in un cimitero dell'Illinois. Ma neppure ora il suo 'viaggio' sembra finito perche' a reclamare la lapide adesso spunta un impreditore di Dallas che sostiene di esserne il proprietario. La lapide di Oswald si trova all'interno del museo di auto di Wayne Lensing vicino a Chicago, in Illinois, dove i visitatori possono ammirare anche la Lincoln del 1972 appartenuta ad Elvis Presley, tre Batmobili e una Cadillac del 1960 ricoperta da 120.000 monetine.
La storia della lastra di granito grigio con inciso il nome di Oswald e le date di nascita e di morte ormai e' diventata una vera e propria saga negli Stati Uniti. Prima di arrivare al museo di auto di Lensing, infatti, la pietra era stata rubata dal cimitero di Forth Worth, in Texas, da quattro ragazzi delle scuole superiori, da li' e' passata di mano in mano e da uno stato all'altro dell'America. Ma pare che la saga continui. Il proprietario di un pub di Dallas, David Card, sostiene di essere il legittimo proprietario della pietra – che dice apparteneva a suo padre – e ora la vuole indietro.