WASHINGTON, STATI UNITI – Il ministro della Difesa americano, Leon Panetta, e’ costato allo stato in meno di un anno 860.000 dollari in viaggi. Il capo del Pentagono, da quando ha preso il posto lo scorso luglio, ha fatto la spola con la California, dove e’ la sua famiglia, 27 volte, rimborsando solo 630 dollari per ogni viaggio di andata e ritorno, che costa invece al Pentagono circa 33.000 dollari.
Le spese sono state rese note per la prima volta dallo stesso ministero della Difesa e mostrano che Panetta ha rimborsato al Tesoro complessivamente 17.000 dollari per i viaggi personali. Tuttavia, in base al costo del carburante e ad altre spese per operare i voli della U.S. Air Force, il costo reale di quei viaggi e’ stato di 860.000 dollari.
Come capo del Pentagono, Panetta ha l’obbligo di volare su aerei militari perche’ deve essere sempre in contatto con il presidente e gli altri capi militari in modalita’ sicura e il ministro sin dall’inizio ha messo in chiaro che sarebbe tornato a casa tutti i fine settimana cosi’ come ha fatto quando era a capo della Cia o da deputato tra il 1977 e 1993.
Secondo quanto riferito da Panetta, le sue spese di viaggio sono solo una piccola frazione del budget del Pentagono, tuttavia vengono rese note in un momento in cui il ministero si trova a far fronte a continui tagli e nei prossimi dieci anni potrebbe snellire le spese per quasi mille miliardi di dollari. A differenza di Panetta, i suoi predecessori non hanno fatto cosi’ tanti costosi viaggi a casa.
Robert Gates ha passato la maggior parte dei fine settimana nella capitale e solo occasionalmente volava dalla famiglia dall’altra parte della costa, nello stato di Washington. Donald Rumsfeld, invece, abitava nell’area di Washington ma spesso passava i fine settimana nella sua casa in Maryland. Le spese ‘folli’ di Panetta sono state rese note pochi giorni dopo lo scandalo che ha coinvolto il capo della General Service Administration (ente che si occupa della gestione delle agenzie federali), Martha Johnson.
La Johnson si e’ dimessa dopo che alcuni suoi dipendenti avevano presentato un conto da 820.000 dollari per una conferenza a Las Vegas. La nota spese elencava passeggiate in bicicletta, in limousine, cene in costosi ristoranti, lettura del pensiero da una sedicente veggente e un lussuoso rinfresco nella suite di un resort.