I 2.000 pompieri all’opera, con l’aiuto di elicotteri e aerei, non riescono a domare le fiamme che minacciano le installazioni che assicurano l’alimentazione elettrica di San Francisco. Le elevate temperature complicano il lavoro dei pompieri, consentendo alle fiamme di crescere ulteriormente dopo essere gia’ quasi raddoppiate.
Le difficolta’ nel domare l’incendio hanno spinto il governatore della California a estendere lo stato d’emergenza dichiarato alla citta’ e alla contea di San Francisco, spiegando che le fiamme hanno gia’ causato danni all’infrastruttura elettrica che alimenta la citta’. La San Francisco Public Utilities Commission e’ stata costretta a chiudere alcune linee di trasmissione, e il rischio e’ che i danni possano causare un’interruzione dei servizi elettrici e idrici.
Le fiamme infatti stanno interessando l’Hetch Hetchy Reservoir, dal quale proviene l’85% dell’acqua necessaria a San Francisco. ‘Stiamo facendo progressi ma il terreno ripido complica le cose. Le temperature ancora elevate potrebbero consentire alle fiamme di divampare ulteriormente e molto velocemente cosi’ come e’ accaduto negli ultimi giorni” afferma il portavoce del California Department of Forestry and Fire Protection, Daniel Beerlant, sottolineando che l’incendio, denominato ‘Rim Fire’, e’ il sedicesimo più grande nella storia della California.