HAPPY VALLEY, STATI UNITI – Un esplosivo scandalo sessuale con tanto di complice copertura sta traumatizzando la ridente ”all american” cittadina di Happy Valley, Pennsylvania, dopo che il vice-allenatore della squadra di football del Penn State College, Jerry Sandusky, è stato accusato di aver violentato e molestato sessualmente almeno otto ragazzi durante un periodo di 15 anni.
Le vittime di Sandusky si sono finalmente decise a raccontare l’accaduto e un gran giurì è stato formato per fare piena luce sull’accaduto. Uno studente ha testimoniato di aver visto Sandusky fare sesso con un ragazzo nella sala docce della squadra di football del college, i Nittany Lions. L’uomo avrebbe molestato sessualmente anche ragazzini di 10-11 anni.
Sandusky, 67 anni, ha lasciato il suo incarico nel 1999, ma ha continuato a frequentare il college avvalendosi delle sue attrezzature per la sua attività alla The Second Mile, una fondazione da lui creata con lo scopo di aiutare ragazzi difficili. Il gran giurì ha anche messo sotto accusa Tim Curley, direttore atletico del college, e Gary Schultz, vice-presidente del dipartimento finanziario, che pur a conoscenza dei reati di Sandusky non hanno avvertito la polizia.
Il procuratore generale dello stato Linda Kelly ha sottolineato la gravità dello scandalo affermando che l’imputato ”è un predatore sessuale che si è avvalso della sua posizione all’università e nella comunità cittadina per aggredire ripetutamente giovani ragazzi”.
Sandusky poco dopo l’arresto è stato rilasciato dietro pagamento di una cauzione di 100 mila dollari. Curley e Shultz, ancora a piede libero, hanno fatto sapere che si costituiranno lunedi. Il gran giurì sta accertando che Sandusky in cambio di favori e regali, e approfittando della sua posizione di vice-allenatore, induceva i ragazzi a lasciarsi toccare ed a fare sesso orale e anale.
