BUFORD, STATI UNITI – Quella che è considerata la più piccola citadina degli Stati Uniti, Buford, Wyoming, è stata messa all’asta e venduta per 900 mila dollari a due giapponesi che hanno voluto conservare l’anonimato, a quanto riferisce The Huffingtyon Post.
La cittadina include una scuola, una stazione di servizio, una casa con tre camere da letto, una capanna di tronchi annessa e un emporio.
Don Sammons, 60 anni, ex-proprietario e unico residente oltrechè ”sindaco”, l’ha messa all’asta al prezzo iniziale di 100 mila dollari.Non è dato di sapere cosa intendono fare i due acquirenti giapponesi.
Sammons ha vissuto a Buford da solo fin dal 1980, quando l’altro residente, il figlio, decise che era giunto il momento di andarsene. Buford è adiacente alla superstrada Interstate 80, la principale arteria che collega New York a San Francisco.
La cittadina, è situata tra Laramie e Cheyenne, capitale del Wyoming,
ad una altitudine di 2.438 metri. Gli inverni sono molto freddi con abbondanti nevicate.
Buford ha il suo proprio codice postale e cassette per le lettere. Ha anche una torre per il funzionamento dei telefoni cellulari e sono di sua proprietà quattro ettari di terra. L’origine della cittadina risale all’epoca della costruzione della ferrovia intercontinentale e un tempo era abitata da duemila persone.