
Gli Stati Uniti hanno condannato il trattamento riservato dai servizi segreti cubani a Yoani Sanchez, la blogger dissidente invisa al regime dell’Avana, e ai suoi colleghi Orlando Luis Pardo e Claudia Cadelo.
I tre erano stati intercettati e fermati per qualche ora la scorsa settimana nella capitale cubana mentre partecipavano a una manifestazione. La Sanchez ha raccontato di essere stata picchiata e interrogata per almeno tre ore.
Washington «deplora l’attacco ai bloggers» e ha espresso al governo cubano «profonda preoccupazione» per quanto accaduto.
La Sanchez, che è conosciuta più all’estero che in patria, ha ricevuto numerosi premi per il coraggio con cui ha denunciato le ingiustizie del regime castrista.
