USA, WASHINGON – La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato il primo antidoto di emergenza contro le overdose da oppiacei. L’agenzia federale ha autorizzato l’uso di una siringa contenente un prodotto a base di naxalone, il trattamento medico di routine per contrastare gli effetti dell’abuso di oppiacei, anche a casa o in comunita’ che non siano ospedali.
Finora il naxalone poteva essere usato solo sotto stretto controllo medico quando usualmente e’ troppo tardi per il paziente. Una volta attivato, il sistema anti-overdose offre istruzioni verbali su come somministrare la medicina, un po’ come fanno i defibrillatori automatici installati negli aeroporti. L’oggetto e’ di piccole dimensioni: in grado di poter essere portato in tasca o conservato nell’armadietto del bagno.
Gli addetti ai lavori in genere non vedono controindicazioni su un prodotto capace di salvare vite umane. C’e’ pero’ tra i medici chi teme, come James Rathmell, capo della divisione di medicina del dolore al Massachusetts General Hospital, che il prodotto “induca a un falso senso di sicurezza” tra i tossicodipendenti.
Secondo le ultime stime federali la dipendenza da antidolorifici a base di oppio è responsabile di più morti da overdose negli Stati uniti che eroina e cocaina messi assieme. Le morti per oppiacei sono quadruplicate in dieci anni a oltre 16.500 nel 2010.