
USA, WASHINGTON – Gli Stati Uniti riconosceranno risarcimenti ai feriti e alle famiglie delle 22 persone rimaste uccise nel raid aereo contro l’ospedale di Msf a Kunduz, in Afghanistan, colpito la scorsa settimana per sbaglio in un attacco americano. Lo rende noto il Pentagono.
La somma dei cosiddetti “pagamenti di condoglianza” non e’ stata ancora determinata, ma un portavoce della Difesa americana ha sottolineato che “se necessario ed appropriato l’amministrazione chiedera’ maggiore autorita’ al Congresso” per poter riconoscere i risarcimenti.
E’ stato inoltre precisato che tali risarcimenti interesseranno “i civili non in ruoli di combattimento rimasti feriti e le famiglie dei civili non in ruoli di combattimento rimasti uccisi durante le operazioni militari Usa”.
Nei giorni scorsi il presidente americano Barack Obama aveva chiamato i vertici di Msf per porgere le sue scuse e il suo rammarico per quanto accaduto.
