Usa. Sevizie, bastonate, violenze sessuali in carcere minori Rikers a New York

Il carcere Rikers

USA, NEW YORK – Detenuti adolescenti picchiati e seviziati. A volte anche violentati. Il tutto di nascosto dalle telecamere a circuito chiuso e soprattutto con il tacito consenso di insegnanti e medici. E’ quanto e’ emerso in un rapporto agghiacciante del governo federale americano, riferisce il New York Times, sulla ‘profonda cultura delle violenza’ perpetrate dalle guardie carcerarie contro i detenuti minorenni nella prigione di Rikers a New York.

Il rapporto, gia’ consegnato al sindaco Bill De Blasio e altri funzionari pubblici, denuncia un “potente codice del silenzio’ fra il personale carcerario insieme all’inutile sistema per indagare i vari casi: 79 pagine dove vengono descritti nei dettagli le sevizie subite dai minorenni.

Le guardie carcerarie picchiavano gli adolescenti sulla testa e al viso ad un “ritmo allarmante”, per punirli anche se non avevano fatto nulla; a volte li portavano in zone dove non potevano essere ripresi per picchiarli indisturbati. Altri minorenni, terrorizzati che potesse toccare a loro, chiedevano spontaneamente di essere rinchiusi nelle celle di isolamento. E ancora, altri venivano segregati, a turno, per un un mese. In un caso, le guardie hanno aggredito 4 detenuti per diversi minuti, picchiandoli con radio, bastoni e battendo la loro testa contro il muro. Un altro detenuto aveva ancora le impronte degli stivali sulla schiena dopo essere stato picchiato ripetutamente; un altro e’ stato trascinato via durante una lezione perche’ dormiva e aggredito

Il rapporto, che ha coperto il periodo dal 2011 al 2013, sottolinea che gli adolescenti spesso venivano sorvegliati da staff che non aveva esperienza e che spesso sfogava la propria frustrazione su di loro. Solo nel 2013, i detenuti al di sotto dei 18 anni hanno riportato 1,057 ferite in 565 casi di violenza. In un conteggio della popolazione carceraria minorile, dal 30 ottobre del 2012, quasi il 44% ha subito l’uso della forza da parte dello staff almeno una volta. E la violenza e’ aumentata costantemente di anno in anno, si legge nel rapporto.

Molti dei casi piu’ violenti non sono stati denunciati. Il rapporto accusa il New York City Department of Correction di aver sistematicamente violato i diritti civili dei detenuti minorenni a Rikers “per aver fallito nel non proteggerli dall’uso di forza non necessaria ed eccessiva da parte delle guardie carcerarie”. Il rapporto elenca 10 pagine di misure da adottare insieme a nuove politiche e procedure; in caso contrario, il dipartimento di Giustizia potrebbe trascinare il caso in tribunale e chiedere ad un giudice di intervenire. Il Comune ha 49 giorni di tempo per rispondere.

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lgermini