NEW YORK, 28 OTT – Si infittisce il mistero intorno all'enorme buco scavato nel giardino della Casa Bianca: ''Deve essere un bunker'', ha scritto il Washington Post, ma non si placano le speculazioni e le fantasie sul possibile scopo dello scavo, che diventa sempre piu' profondo.
Alcuni si sono spinti ad affermare che servirebbe per la costruzione di una piscina olimpionica, necessaria per tenere in forma la famiglia Obama. Altri, con senso di ironia feroce, sostegono che sara' utilizzato per nascondere il deficit statale. In ogni caso, e' sempre meno creduta la versione ufficiale secondo cui si tratta di semplici lavori di ammodernamento di vecchie strutture. Ma se si tratta di un bunker, andra' ad aggiungersi a quello che gia' esiste sotto la Situation Room, allargato e rinnovato nel 1997, e quello a prova di bomba atomica nel quale si rifugio' l'allora vice presidente Dick Cheney l'11 settembre 2011, subito dopo l'attacco alle Torri Gemelle.
Pertanto, la stampa si scatena nel chiedersi cosa altro andra' a nascondersi nelle viscere del sottosuolo della residenza presidenziale. Forse un tunnel, che portera' dritto, dritto al Dipartimento di Stato o al Tesoro? ''Con tutto quello spazio sotterraneo – si legge sul Washington Post – non si puo' pensare alla Casa Bianca come a una semplice dimora di 200 anni in stile neoclassico. La superficie e' solo la punta di un iceberg. Pensate invece – esorta l'autorevole quotidiano – a tutto cio' che non si vede''.
A differenza di New York, Washington non si sviluppa in altezza, la citta' si misura in profondita', tanto che si puo' parlare di una Washington Underground. Ipotizzando uno scenario apocalittico, con la distruzione di massa di tutta la citta', alla fine cio' che resterebbe sarebbero enormi buche.
La capitale negli anni ha sfruttato al meglio le sue profondita', costruendoci ad esempio il 'Capitol Visitor Center'.
Ma cio' che stuzzica la fantasia popolare e non solo e' che oltre l'aspetto palese, c'e' una parte sotterranea che viene celata o rivelata solo a distanza di anni. Senza andare troppo indietro, nel 2001, un agente dell'Fbi venne arrestato per aver rivelato l'esistenza di un tunnel segreto sotto l'ambasciata Russa, a Glover Park.
Come biasimare allora chi si fa una risatina sulla storia dei lavori di ammodernamento?
