Elan Steinberg, vicepresidente di questa organizzazione (American Gathering of Holocaust Survivors and their Descendants) ha chiamato in causa la Apple, definendo quest’applicazione «un insulto alla memoria di tutte le vittime del nazismo e del fascismo, ebrei e non, da condannare come un’offesa alla decenza e alla coscienza. Intendiamo protestare – ha concluso Steinberg – nei confronti dei dirigenti della Apple che avendo il controllo di questa applicazione ne sono pertanto responsabili».