Usa, “spinse il collega a suicidarsi”: marine condannato per nonnismo

NEW YORK – Accusato di nonnismo e di aver spinto un suo commilitone al suicidio in Afghanistan, il caporale dei marine Jacob Jacoby, 21 anni, di stanza alle Hawaii, e' stato degradato a soldato di prima classe e condannato a trenta giorni di carcere.

Il marine ha ammesso di aver picchiato un altro caporale, Larry Lew, sorpreso di continuo a dormire mentre era di guardia in una postazione nella provincia di Helmand. Lew sarebbe stato umiliato e costretto a fare flessioni, mentre altri gli gettavano sabbia sul viso. Il ragazzo si e' poi tolto la vita sparandosi in bocca col mitra.

Prima di compiere il gesto disperato, Lew aveva scarabocchiato una frase sul suo braccio: ''Puoi odiarmi ora, ma questa e' la giusta decisione''.

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Maria Elena Perrero