Usa, studio. Attività fisica bambini migliora prestazioni scolastiche

USA, NEW YORK – L’attività fisica dei bambini influisce anche sul rendimento a scuola, migliorando in particolare le prestazioni scolastiche più difficili. Lo dimostra uno studio pubblicato dalla rivista Plus One, che sottolinea come il taglio dello sport a scuola dettato dalle esigenze economiche può avere ripercussioni anche nelle attività d’aula.

I ricercatori della University of Illinois hanno reclutato per lo studio un gruppo di bambini di 9 e 10 anni di una scuola locale, misurando la loro forma fisica con dei test sul tapis roulant. Ai migliori e peggiori 24 sono stati fatti eseguire diversi esercizi di difficoltà differente, per misurare le abilità nel memorizzare alcuni nomi di regioni inventate su una mappa. Lo studio ha dimostrato che i bambini hanno più o meno le stesse performance se si tratta di esercizi semplici, mentre in quelli più impegnativi i migliori sono risultati proprio quelli più in forma.

”Pi� difficile è la cosa da imparare – scrivono gli autori – maggiore è l’aiuto che può dare la forma fisica”. Già all’età di 5 anni, confermano anche le schede appena pubblicate dal sito del ministero della Salute con il titolo di ‘Diamoci una mossa’, i bambini possono avvicinarsi a qualche sport, scegliendolo con l’aiuto del pediatra.

”In generale, fino ai 7-8 anni sarebbe opportuno che il bambino praticasse attività quali atletica leggera, nuoto, ginnastica, attività, cioè, che coinvolgono in maniera bilanciata i diversi apparati – si legge nelle schede sul sito – oppure, nel caso di sport ‘asimmetrici’ come la scherma, il tennis, il tiro con l’arco sarebbe indicata l’associazione con una pratica in grado di ‘compensare”’.

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lgermini