LOS ANGELES, STATI UNITI – Le infamanti accuse secondo cui John Travolta il 16 gennaio avrebbe aggedito sessualmente un massaggiatore al Beverly Hills Hotel di Los Angeles, California, sembra siano crollate. Lo scrive giovedi il sito TMZ, lo stesso che giorni fa le aveva pubblicate.
Il sito ha ottenuto fotografie che mostrano Travolta a New York, dall’altra Parte del Paese, lo stesso giorno in cui il massaggiatore, che ha fatto causa all’attore, sostiene di essere stato molestato sessualmente. Il querelante, che si fa chiamare John Doe 1, sostiene che Travolta nella saletta dei massaggi gli ha palpato il pene e i testicoli chedendogli di fare sesso con lui.
Tmz è riuscito a trovare un’altra prova che Travolta il 16 gennaio non era a Los Angeles: il conto, pagato con carta di credito, del ristorante newyorchese Mr. Chow dove l’attore ha pranzato in quella data.
Non si hanno invece notizie sull’altro analogo episodio in cui Travolta è stato coinvolto, pubblicato dal sito RadarOnline, secondo cui l’attore avrebbe molestato sessualmente un altro massaggiatore il 28 gennaio in un Albergo di Atlanta, Georgia. Nella causa intentata contro l’attore il massaggiatore afferma che durante il massaggio ha aperto le gambe e con le mani ha separato le sue natiche. Aveva il pene eretto ed ha cercato di indurre il massaggiatore a carezzargli l’ano.
Entrambi i massaggiatori, che sono rappresentati dallo stesso avvocato, chiedono un risarcimento di due milioni di dollari. Il legale di Travolta Marty Singer ha rilasciato un comunicato in cui definisce le accuse dei querelanti ”assurde e totalmente inventate”.
