WASHINGTON, 12 OTT – Collen O'Neal fa incubi notturni, soffre di terrori improvvisi e ricorrenti, e soprattutto non può più mettere piede su di un aereo, da quando nel 2009 fece un volo d'inferno a causa di una severa turbolenza. Una turbolenza tutt'altro che imprevista, ma segnalata dalle previsioni che mettevano in guardia da ''minacce di trombe d'aria, forti temporali e vento intenso''.
Per questo la donna ha fatto causa alla 'Continental', in quella che appare la prima azione legale contro una compagnia aerea per non aver preso tutte le precauzioni possibili. Depositata presso il tribunale distrettuale della contea di Harris in Texas, l'istanza spiega che il volo tra College Station e Houston del 29 Ottobre 2009 – a bordo del quale si trovava la donna – ''incontrò turbolenza estrema subito dopo il decollo'' e quella che doveva essere una traversatina di 20 minuti da una città all'altra si trasformò in due ore di terrore, con tanto di atterraggio di emergenza abortito.
''Il velivolo si è alzato ed abbassato violentemente nel cielo per due ore , ha perso elettricità a bordo e sembrava stesse precipitando'', si spiega nella denuncia, in cui si sottolinea come O'Neal abbia provato ''grande paura pensando di dover morire''.
Da allora la donna non ha mai più volato e ciò – si sostiene – le ha rovinato possibilità di carriera e di guadagno''. Ora la Continental potrebbe essere costretta a pagare i danni.
