MARTINSVILLE, STATI UNITI – Un ragazzino di 11 anni verrà accusato di omicidio nello stato dell’ Indiana dopo aver ucciso con una pistola il fratellino di 6 anni per motivi che la polizia sta ancora cercando di accertare.
La vittima, Andrew Frye, è stato ucciso con un proiettile alla testa sparato da una calibro .45. Sebbene i dettagli dell’incidente siano poco chiari – per esempio come ha fatto l’undicenne omicida ad entrare in possesso di un’arma letale come quella usata per uccidere il fratello – si sa che i due ragazzi erano soli nella loro casa di Martinsville mentre i genitori erano al lavoro.
E’ la prima volta da 90 anni che nell’Indiana una persona dell’età dell’assassino viene accusato di omicidio. L’ultima volta che un ragazzino della sua età è stato accusato di omicidio nell’Indiana risale agli inizi degli anni venti, quando un undicenne uccise un parente e fu poi portato in giudizio come un adulto. Ma le circostanze attenuanti convinsero la giuria ad assolverlo.
Fonti giornalistiche locali hanno inizialmente riferito che l’omicidio di Andrew Frye potrebbe essere stato stato un incidente avvenuto mentre i due fratellini giocavano. Ma in seguito le prime indagini degli inquirenti hanno accertato che l’omicidio è stato probabilmente intenzionale.