Usa, New York. Sciopero autisti scuolabus, 152 mila scolari a piedi

Scuolabus newyorchese

NEW YOK, STATI UNITI – Dopo la decisione degli autisti di scuolabus di New York di incrociare la braccia da mercoledi, la citta’ corre ai ripari. Salvo decisioni dell’ultimo minuto, lo sciopero iniziera’ ad oltranza dalle 6 del mattino, le 12 in Italia, e lascera’ a piedi circa 152 mila scolari.

L’assessorato all’istruzione, in previsione del caos ha provveduto a fornire agli studenti metrocard gratuite per usare i mezzi di trasposto pubblici valide per tutta la durata dello sciopero, e lo stesso vale per i genitori che dovranno accompagnare e riprendere da scuola i loro figli.

Per le famiglie con figli disabili e’ previsto invece il rimborso del trasporto privato, mentre chi opta per il taxi avra’ diritto a un rimborso di 55 centesimi a miglio. La trattativa tra amministrazione comunale e sindacato degli autisti e’ stata interrotta dopo che si e’ arrivato a un nulla di fatto in merito alle richieste degli autisti dei pulman gialli che chiedono un aumento della paga e delle misure di sicurezza. La citta’, inoltre, per ridurre i costi, ha lanciato un bando per nuove licenze, aprendo anche alle compagnie private.

Da parte loro gli autisti sostengono che cosi’ rischiano di perdere il lavoro entro giugno, se le loro compagnie non riusciranno ad aggiudicarsi i nuovi contratti. Lo sciopero e’ il primo in 34 anni. L’ultimo c’era stato nel 1979 ed era durato tre mesi.

Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha definito lo sciopero una decisione deplorevole. “Il sindacato – ha commentato – sta abbandonando 152 mila studenti e le loro famiglie che quotidianamente si affidano allo scuolabus. La decisione di scioperare, sottolineo, non ha nulla a che fare con le misure di protezione del lavoro e la sicurezza che questa amministrazione non puo’ legalmente includere nei contratti per il trasporto”.

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lgermini