ISLAMABAD – Squadre di soccorritori americani, svizzeri e tedeschi sono al lavoro insieme all'esercito pachistano per recuperare le 139 vittime di una valanga che una settimana fa si e' abbattuta su un accampamento militare ai piedi del ghiacciaio di Siachen, al confine con l'India. Lo riferisce l'ufficio stampa delle forze armate di Islamabad.
Le ricerche, in corso nell'area di Gayari, sono rallentate dal maltempo che ha ritardato l'arrivo dei team di otto americani, sei tedeschi e tre svizzeri. Finora non e' ancora stata individuata la base militare utilizzata per rifornire le truppe schierate sul ghiacciaio himalayano conteso con l'India.
I soccorritori sono impegnati a scavare un tunnel orizzontale sotto la coltre di neve spessa 25 metri per tentare di raggiungere le strutture dove si trovavano i soldati sorpresi da una gigantesca slavina in piena notte.