NEW YORK, 9 MAR – Un famoso collezionista di vini a livello mondiale e' finito in manette per una frode da un milione e 300 mila dollari. Rudy Kurniawan, 35 anni, di origini indonesiane, e' stato arrestato nella sua abitazione di Los Angeles, dove faceva il nababbo nonostante un ordine di espulsione dal paese.
Il blitz e' scattato dopo che a New York l'uomo e' stato accusato di aver tentato ripetutamente di vendere falsi vini pregiati il cui valore a bottiglia e' di diverse migliaia di dollari. Kurniawan, considerato tra i migliori collezionisti, intenditori e commercianti di vino al mondo, ha imbrogliato decine di acquirenti milionari che pensavano di acquistare rare bottiglie del cosiddetto nettare degli dei.
Le indagini nei confronti del collezionista sono iniziate dopo che il miliardario William Koch, delle industrie Koch, fece causa a Kurniawan nel 2009 sostenendo che le bottiglie che gli erano state vendute erano fasulle. Secondo le accuse l'uomo aveva messo all'asta 84 bottiglie di vino contraffatto spacciandolo per Domanine Ponsot, un pregiato vino della Borgogna. Dall'asta si aspettava di ricavare circa 600 mila dollari. Durante la vendita fu lo stesso Kurniawan a tirarsi la zappa sui piedi dicendo che una delle bottiglie datata 1929 proveniva da Domaine Ponsot, se non fosse che Domaine Ponsot ha cominciato ad imbottigliare soltanto nel 1934.
L'intenditore di vini ha poi messo un'altro piede in fallo quando ha cercato di smerciare vino imbottigliato tra il 1945 e 1971 con uve della vigna Clos Saint Denis di Domaine Ponsot, solo che l'azienda ha cominciato a fare vino con quella vigna solo nel 1982. Kurniawan rischia ora venti anni di carcere.
