Parlando con il giornale El Universal da casa, essendo agli arresti domiciliari, Carrasco ha confermato che agenti della Gnb lo hanno violentato con la canna di un fucile e che gli esami medici “hanno registrato ematomi e lacerazioni”.
La procuratrice Ortega aveva detto martedi che “non è vero che gli è stato introdotto un fucile nell’ano”, sottolineando che “abbiamo effettuato tutti gli esami medici e in base al loro risultato questo non risulta”.