La Camera degli Stati Uniti ha approvato oggi una misura che apre la porta alla accettazione dei gay nelle forze armate Usa. La misura, approvata ieri anche dalla Commissione Forze Armate del Senato, respinge l’attuale politica ‘don’t ask, don’t tell’ (non chiedere, non dire) finora adottata dal Pentagono che consente ai gay di restare in divisa solo se mantengono segrete le loro preferenze sessuali.
Il Pentagono ha chiesto tempo fino a dicembre per modificare la situazione esistente e nel frattempo ha avviato uno studio sulle conseguenze pratiche dell’apertura delle forze armate Usa ai gay dichiarati.
La battaglia legale è complicata dal fatto che la misura è configurata come un emendamento ad una legge controversa che stabilisce fondi per 500 milioni di dollari per nuovi motori per il caccia F-35 che né il Pentagono né la Casa Bianca desiderano.
Il presidente Barack Obama ha minacciato di mettere il veto alla legge se giungerà sulla sua scrivania con l’assegnazione di fondi per i motori per gli F-35.
