NEW YORK, 15 DIC – Scandalo a Victoria's Secret: l'azienda nota in tutto il mondo per la sua sexy lingerie e per le sue modelle mozzafiato e' finita sul banco degli imputati per aver acquistato cotone in Africa raccolto da bambini costretti a lavorare senza essere pagati. Il cotone in questione e' prodotto sotto l'egida di quello che dovrebbe essere il fidato 'Fair Trade Programme in Burkina Faso', una terra dove il lavoro minorile e' una piaga epidemica.
Ben lontani dalle passerelle di New York e Londra, questi bambini, che nella maggior parte dei casi hanno meno di dieci anni, vengono tolti con forza dalla scuola e costretti a lavorare come schiavi. La notizia e' venuta fa galla dopo un'inchiesta dell'Agenzia Bloomberg, i cui reporter hanno passato settimane ad intervistare i bambini e le loro famiglie. Secondo Bloomberg News, circa 25 milioni di indumenti realizzati per la linea San Valentine's Day nel 2009 sono fatti con cotone raccolto da bambini malnutriti e picchiati con i rami degli alberi. L'azienda di intimo si e' sempre vantata di realizzare i suoi capi senza pesticidi e di usare fibre provenienti da commercio equo e solidale.