ROMA, 18 GIU – Gli Stati Uniti aiuteranno il Vietnam a bonificare il Paese asiatico dai residui del famigerato micidiale defoliante Agente Orange, spruzzato in enormi quantita’ sulla giungla vietnamita durante il conflitto fra il 1961 e il 1971 nella speranza di togliere la copertura vegetale ai guerriglieri Vietcong, e che si calcola abbia ucciso circa 400.000 vietnamiti e causato malattie gravi e deformita’ genetiche in altri tre milioni. Il sito della Bbc scrive che in una cerimonia all’aeroporto di Danang, nell’allora zona smilitarizzata fra i due Vietnam, dove veniva custodito il defoliante che veniva caricato sugli aerei americani, i due Paesi hanno dato il via ufficiale al programma comune di bonifica.
Dopo il disgelo di 16 anni fa fra Washington e Hanoi, le due parti hanno litigato sul problema delle compensazioni a favore delle vittime dell’agente chimico. Ora gli Usa riconoscono apertamente che l’Agent Orange, che contiene diossina, e’ altamente tossico e cinque anni fa l’ambasciata americana a Hanoi ha iniziato darsi da fare per la bonifica delle aree piu’ contaminate. Nel 2007 il Congresso Usa ha stanziato una somma iniziale di 3 milioni di dollari per lo scopo, che attualmente ammonta a 32 milioni di dollari. ”Credo che sia giusto dire che la contaminazione da diossina e da Agent Orange e’ stata uno dei problemi piu’ delicati dei rapporti fra Stati Uniti e Vietnam”, ha dichiarato l’incaricata d’affari Usa Virginia Palmer.
