ROMA – Trecentosettantuno milioni di dollari sono circa 300 milioni di euro, spicciolo più, spicciolo meno. Una signora americana, Gloria MacKenzie, ha vinto questa somma al Powerball, una sorta di Superenalotto. Un biglietto da due dollari, una combinazione di 6 numeri azzeccati. Bel colpo di fortuna, gli amanti della statistica hanno giĆ calcolato: aveva una chance su 175 milioni. D’altra parte chi non sogna di intascare una somma del genere, chi non ha mai fantasticato di lasciare il lavoro e darsi a una vacanza perenne? I più previdenti avranno anche pensato di investire tutto quel mucchio di soldi, magari diversificando il tipo di investimento per attutire i rischi. Ma la storia della signora americana, Gloria, non ĆØ la solita storia di un colpo, rarissimo, di fortuna. PerchĆ© la signora Gloria ha 84 anni e il senso di prospettiva che si ha a quell’etĆ tende a fare la differenza quando si fantastica sul proprio futuro. Detto in altre parole, magari spicce ma la sostanza del ragionamento questa ĆØ: che si fa a 84 anni di una cifra cosƬ spropositata?
PerchĆ©, insomma, il giro del mondo, la villa alle Bahamas, la scalata del Machu Picchu, un appartamento a Parigi e uno a Berlino, si possono comprare, per caritĆ , e resta anche un sostanzioso resto. Ma cosa ci si può godere nell’etĆ della senilitĆ , quando i sensi si offuscano inevitabilmente e i piaceri della vita sono fuori portata causa naturali acciacchi? Certo, la signora Gloria, volendo fantasticare a tempo perso, potrebbe sempre darsi a una sostanziosa attivitĆ umanitaria. Con 340 milioni di euro si potrebbero dotare interi reparti di oncologia di macchinari nuovi, si potrebbero sfamare centinaia di bambini bisognosi, ristrutturare siti di interesse storico e via discorrendo. Tutto vero e tutto molto nobile, la signora Gloria ci avrĆ sicuramente pensato. Ma il piacere della vincita non ĆØ forse nel vedere migliorate, se non addirittura ribaltate, le proprie condizioni di vita? Alla signora Gloria la responsabilitĆ di dimostrare se (e come) ci si può godere la vita, nonostante il peso dei suoi 84 anni.
