TRIESTE, 4 AGO – Si chiama 'Prosecco Garibaldi', ma a dispetto del nome che richiama due campioni nazionali e' prodotto e venduto, pare in grande quantita', in Brasile. A denunciare l'ennesima contraffazione del vino con le bollicine tipico del Triveneto e' l'azienda Battistella di Pianzano, in provincia di Treviso.
Come si vede anche dal sito che lo pubblicizza, l''Espumante Garibaldi Brut Prosecco' e' prodotto dalla cooperativa ''Vinicola Garibaldi'', nel Comune brasiliano di Garibaldi (300 soci e 820.000 bottiglie all'anno di spumanti prodotte, www.vinicolagaribaldi.com.br), nato da colonie di immigrati italiani nell'Ottocento nella zona del Rio Grande do Sul.
Non e' la prima volta che qualche produttore straniero si invaghisce del Prosecco: in Germania ad esempio c'e' il 'Prisecco', mentre l'azienda trevigiana ha segnalato poco tempo fa l'esistenza della 'King Valley Prosecco Road' nientemeno che in Australia.
