SAN FRANCISCO, STATI UNITI – Volare per 10 ore da San Francisco a Londra senza carta igienica è dura. Ma è proprio quello che è successo al volo 931 della aviolinea americana United Airlines, il cui equipaggio ha trascurato prima del decollo di caricare sull’aereo una scorta sufficiente, che è finita durante il volo. Così gli assistenti di volo hanno dovuto improvvissare riempiendo i bagni di fazzolettini di carta, quelli su cui si poggiano i drinks.
La reazione dei passeggeri è stata varia: c’è chi ha alzato gli occhi al cielo rassegnato, e chi si è infuriato. ”E’ terribile e disgustoso”, ha dichiarato alla ABC la passeggera Gretchen Holland. ”Se compro un biglietto – ha detto – credo che il prezzo dovrebbe includere la carta igienica”.
La United Airlines, che non gode buona fama tra le aviolinee americane, si è profusa in scuse. Ha detto in un comunicato: ”Ci scusiamo con i passeggeri di questo volo e vorremmo avere l’opportunità di averli ancora con noi”. La United ha rilevato che se il volo fosse stato interrotto per caricare carta igienica sarebbe arrivato a destinazione in ritardo facendo saltare le coincidenze.
L’incidente ha suscitato l’interesse anche dell’autore di libri di viaggi Edward Hashbrouk, che minimizzato. ”Che cosa è più importante usare fazzoletti di carta o perdere la coincidenza con un altro aereo?”. Matt Brownell del Daily Finance la pensa diversamente: ”Sebbene la mancanza di carta igienica non sia una tragedia, l’accaduto contribuisce a peggiorare ulteriormente la reputazione della United nell’American Customer Satisfaction Index, dove è già in fanalino di coda”.