– SANTIAGO DEL CILE, 17 GIU – Ha ormai fatto il giro del mondo la nube di cenere sprigionatasi dall'eruzione del complesso vulcanico cileno Puyehue-Cordon Caulle, iniziata 14 giorni fa: lo ha reso noto la direzione generale dell'aviazione di Santiago (Dgac). Anche se con una bassa concentrazione di cenere, la nube ha infatti raggiunto, dopo aver sorvolato le acque del Pacifico, l'area della citta' di Coyhaique', 1.600 km a sud di Santiago, hanno precisato gli esperti. ''Sulla base dei nostri controlli delle ultime ore la punta della nuvola con le ceneri si trova in un'area davanti a Coyhaique'', ha precisato il segretario generale della Dgac, Pablo Ortega. Nel sottolineare che sono in corso ''controlli ogni sei ore'', la Dagc sta d'altra parte ''fornendo informazioni alle compagnie aeree, le quali decidono a loro volta come comportarsi'', e cioe' se sospendere oppure no i propri voli, ha aggiunto Ortega. La stessa Dagc e' infine pronta a ''inviare nella zona di Coyhaique un jet'' per una serie di valutazioni tecniche riguardanti per esempio – ha rilevato l'esperto – ''eventuali rischi a partire dei controlli dell'area e la velocita' della stessa nube'', proprio per consegnare tali dati alle compagnie aeree. Gia' qualche giorno fa il direttore del Servizio Nazionale per la Geologia e le attivita' minerarie del Cile, Enrique Valdivieso, aveva anticipato il fatto che le ceneri sarebbero tornate in territorio cileno dopo aver attraversato il mondo. La nuvola, aveva rilevato l'esperto un paio di giorni fa, ''si muove ad una velocita' abbastanza alta''..