LONDRA – Nei Global Intelligence file c'è un capitolo dedicato a una relazione 'innaturale' tra la StratFor e la banca d'affari Goldman Sachs. I documenti pubblicati da WikiLeaks mostrano infatti che nel 2009 l'amministratore delegato George Friedman e l'allora Managing Director di Goldman Sachs Shea Morenz hanno avuto l'idea di utilizzare le informazioni raccolte da StratFor a scopi finanziari.
Il piano prevedeva la costituzione di un fondo d'investimenti, denominato StratCap, che utilizzasse a proprio vantaggio l'intelligence raccolta dalla rete d'informatori sparsa per il mondo effettuando operazioni finanziarie "su titoli di Stato e prodotti legati a valute". Stando alle informazioni raccolte Morenz avrebbe investito 4 milioni di dollari nel fondo e sarebbe entrato nel consiglio di amministrazione della StratFor.
Nel corso del 2011 una complessa struttura costruita nei paradisi fiscali del mondo è stata eretta per rendere, quando meno all'apparenza, StratCap indipendente da StratFor. Ma in una mail pubblicata da WikiLeaks e diretta ai dipendenti Friedman spiega come in realtà stanno le cose: "non considerate StratCap come un'organizzazione esterna; sarà integrale; vi sarà utile, per convenienza, pensarla come un altro aspetto di StratFor e considerare Shea come un altro manager dell'azienda". Il lancio di StratCap è previsto per il 2012.
