
ROMA – New York Times: Salaam Palace a Tor Vergata simbolo fallimento sugli immigrati. Mentre a decine continuano a morire davanti alle coste italiane, mentre la nuova ondata migratoria ridesta preoccupazioni mai sopite, alle porte di Roma, in un edificio già destinato all’Università di Tor Vergata ma abbandonato all’incuria e occupato da centinaia di rifugiati si specchia il fallimento della politica migratoria dell’Europa, di cui l’Italia è solo l’appendice più dolorosa.
E’ il New York Times ad accendere un faro sul rinominato Salaam Palace. Nella massa disperata di profughi ammassati all’interno del nuovo ma già fatiscente palazzo si legge in chiaro l’esito “delle crisi nell’ambito della più ampia emergenza nazionale per una nuova ondata di oltre 50mila migranti arrivati in Italia dall’inizio dell’anno, più che in tutto il 2013″, scrive il quotidiano. Ogni nuovo sbarco “si limita a sottolineare la persistenza di quanto non funziona nella politica per l’immigrazione in Italia, e più in generale in Europa”.
Elisabetta Povoledo, corrispondente del New York Times, lo ha visitato. E’ stata ricevuta nell’improvvisato presidio medico dove un medico volontario assiste donne incinte e accudisce i nuovi nati, ricompone fratture, somministra trattamenti anti-scabbia, illumina con il suo smart-phone le aree infette dove intervenire. Salaam Palace è una destinazione conosciuta fin dalla partenza degli immigrati dalla Libia. Dovrebbe essere una stazione del loro itinerario che prevede rotta verso il nord Europa.
Ma, nel frattempo, in molti fanno a tempo a diventare stanziali. Anche perché, le regole comunitarie stabilite a Dublino, per scoraggiare le richieste multiple, impongono ai rifugiati di scegliere l’ultimo domicilio europeo come terra d’asilo.
