Najibullah Zazi, il giovane di origine afghana accusato di avere progettato attentati a New York, si è dichiarato colpevole oggi in un tribunale della città. Zazi, che ha 24 anni, ha detto al giudice che aveva intenzione di colpire il sistema della metropolitana di New York.
Zazi si è dichiarato colpevole in un tribunale di Brooklyn di tre capi di accusa: “complotto per l’uso di armi di distruzione di massa”, “cospirazione per uccidere in un paese stranierò e “appoggio materiale ad al Qaida”. Ha detto che era pronto a “cercare il martirio” nell’attacco contro la metropolitana. Il sospetto terrorista ha confessato di esser stato addestrato da al Qaida in Waziristan.
Altre quattro persone sono state incriminate per il complotto, compresi il padre di Zazi (che avrebbe protetto l’attività del figlio) e due ex-compagni di scuola di New York. Il fatto che Zazi si sia dichiarato colpevole sembra indicare che il giovane sia disposto a cooperare con l’inchiesta.
