Uno stregone dello Zimbabwe ha confessato in tribunale di aver ucciso un amico per tagliargli il pene, macinarlo con varie qualità di erbe e poi spargere il tutto sul campo di un contadino per aumentare la quantità del raccolto, a quanto riferisce il sito themorningstarr.co.uk.
Lo stregone, il trentanovenne Stanley Mutatisi, e tre complici sono stati arrestati la settimana scorsa per l’assassinio e la mutilazione di Jacob Ganyire, Il suo corpo in decomposizione è stato scoperto il 24 aprile, una settimana dopo il delitto.
Durante la sua deposizione in tribunale Mutatisi ha confessato di aver tagliato i genitali della vittima, di averli bruciati e di aver mischiato le ceneri alle erbe per ottenere una pozione che avrebbe raddoppiato il raccolto del contadino.
Lo stregone, i suoi tre complici e Ganyire stavano bevendo in una locanda quando Mutatisi ha deciso di andarsene. I quattro uomini lo hanno seguito ed improvvisamente hanno assalito Ganyire nei pressi della chiesa del villaggio.
Il malcapitato è stato strangolato e pugnalato ripetutamente. Dopo l’evirazione compiuta dallo stregone, il corpo della vittima è stato abbandonato in un fosso.