ROMA – “L’Accademia Russa di Belle Arti” e “ZurabTsereteli. Incanto delle Origini. Radici del Mondo” sono due mostre inaugurate all’interno dei Musei di San Salvatore in Lauro, da Francesco Maria Giro, Sottosegretario ai Beni Culturali e Andrei Busygin, Vice Ministro della Cultura della Federazione Russa.
La duplice esposizione, patrocinata dal Ministero per i Beni Culturali, dal Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa, dal Ministero della Cultura della Federazione Russa e dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, nasce dall’idea di Lorenzo Zichichi, Evelina Schatz e Olga Strada nell’ambito del progetto delle relazioni culturali Russia – Italia 2011, ed è promossa dal Pio Sodalizio dei Piceni e da Il Cigno GG Edizioni.
All’inaugurazione, scrive Dagospia con tanto di foto, al Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma Cesare Romiti, è stato conferito il titolo di membro onorario dell’Accademia Russa di Belle Arti.
Cesare Romiti, scrive Dagospia “è un anziano signore molto rispettato, famoso per aver salvato la Fiat dai disastri provocati prima dal ’68 poi dalla crisi economica degli anni Settanta e infine da alcune scelte della famiglia Agnelli. Fu lui a riportare in mare la corazzata industriale e a pilotarla per oltre vent’anni. Tra i suoi meriti, il principale fu forse quello di essere riuscito a tenere l’Avvocato fuori dalla plancia. In quel tempo Romiti aveva due passioni: l’impresa e i giornali. Attraverso Fiat prima e Gemina poi aveva le mani sul Corriere della Sera. E fu una presa forte, perché oltre alla passione l’uomo sapeva bene che potere e informazione vanno a braccetto”.
Tra le immagini pubblicate dal sito fondato da Roberto D’Agostino ce ne sono alcune curiose con l’ex ad della Fiat che indossa il tocco, il mitico cappello da laureato:




