
ROMA – Bonus 80 euro. I tecnici della Camera: “Redditi del 2011, manca riscontro 2014”. Nuovi dubbi dei tecnici del Parlamento sul Dl Irpef. Secondo i tecnici di Montecitorio, dove il decreto è approdato, i destinatari del bonus sono stati identificati in base ai redditi 2011, ma oggi la platea “potrebbe aver subito un cambiamento significativo sia dal punto numerico sia dal punto di vista del reddito”. Secondo i tecnici del Servizio Bilancio, nell’articolo 1 del decreto, quello appunto sul calo del cuneo fiscale, sono presenti “alcuni aspetti rispetto ai quali appaiono opportuni dei chiarimenti”.
“In base a quanto indicato nella relazione tecnica, – si legge in particolare nel dossier ora in mano alle Commissioni Finanze e Bilancio – la microsimulazione è effettuata con riferimento ai redditi 2011, estrapolati al 2014. In proposito, ferma restando la necessità di un chiarimento in merito al mancato utilizzo di dati più aggiornati disponibili, andrebbero fornite maggiori informazioni in merito ai criteri utilizzati per l’estrapolazione dei dati al 2014. Ciò in considerazione del fatto che la platea dei soggetti interessati potrebbe aver subito un cambiamento significativo sia dal punto numerico sia, per altro verso, dal punto di vista del reddito di riferimento realizzato da ciascun soggetto”.
Infatti, – proseguono i tecnici – “se da un lato potrebbero risultare incrementati i soggetti cosiddetti incapienti o senza reddito di lavoro dipendente (riducendo quindi il numero dei beneficiari), dall’altro lato potrebbero rientrare nel beneficio soggetti che nel 2014 realizzano redditi inferiori rispetto a quelli del 2011”.
