ROMA – Arriva il fondo con i frutti della lotta all'evasione che potrà essere utilizzato anche per alleggerire il carico fiscale. Parte la revisione degli sconti. Confermate le aliquote Irpef e l'Irap, mentre per le imprese nasce l'Iri, l'imposta sul reddito imprenditoriale. Guardano all'ambiente invece la 'green tax' e la 'carbon tax'. Per la casa prevista la revisione del catasto; entrano le nuove regole sull'abuso di diritto. La riforma fiscale del governo e' in dirittura d'arrivo: il disegno di legge delega sara' infatti domani all'esame del consiglio dei ministri. Le novita' sono molte ma non immediate perche' serviranno i provvedimenti di attuazione, una volta approvata la delega.
La riforma e' ''orientata alla crescita'', come spiega lo stesso governo nella Relazione Illustrativa che accompagna il ddl. Ecco come cambia volto il fisco.
– FONDO PER CALO TASSE E ECONOMIA. Vi confluiranno le risorse della lotta all'evasione, dei risparmi sugli sconti fiscali, dei risparmi che arriveranno dalla spending review. Tra le destinazioni del fondo l'alleggerimento del carico delle tasse a partire dai redditi piu' bassi.
– IRPEF, STOP ALLE 3 ALIQUOTE. La delega firmata dall'ex ministro Giulio Tremonti prevedeva la tassazione sulle persone al 20, 30 e 40%. Resteranno invece le attuali cinque aliquote.
– CASA, NUOVO CATASTO. Si passa dai vani ai metri quadrati per misurare le unita' immobiliari e si punta ad arrivare ai rispettivi valori medi ordinari espressi dal mercato in una arco temporale triennale.
– SCONTI, PARTE IL TAGLIO. Si valuta la possibilita' di eliminare, ridurre o riformare le spese fiscali che appaiono ingiustificate o superate o che costituiscono una duplicazione.
– PER LE IMPRESE ARRIVA L'IRI. Sara' l'Imposta sul Reddito Imprenditoriale per distinguerla dal reddito d'impresa.
– LOTTA EVASIONE, COMMISSIONE AD HOC. Misurera' i risultati e vedra' la partecipazione dell'Istat, dell'amministrazione finanziaria e di altre amministrazioni pubbliche. Si introduce l'obbligo di redigere un Rapporto annuale. Verra' potenziata la tracciabilita' dei pagamenti, la fatturazione elettronica e l'accertamento sintetico.
– IRAP RESTA. L'abolizione – spiega il governo in un documento sul governo – ''aprirebbe un problema molto serio di reperimento di entrate alternative'', quantificabili nell'ordine dei 35 miliardi di euro l'anno.
– ABUSO DI DIRITTO. L'obiettivo e' contrastare operazioni di pianificazione fiscale prive di adeguate autonome finalita' economiche, diverse dall'ottenimento di risparmi di imposta.
– CONTENZIOSO. Previste procedure 'stragiudiziali' per la definizione delle liti di modesta entita'.
– FORFAIT PER IMPRESE MINORI. Obiettivo e' la semplificazione con il pagamento di un'unica imposta.
– GREEN TAX E CARBON TAX. La prima ha lo scopo di preservare l'equilibrio ambientale, la seconda di finanziare le energie rinnovabili.