Secondo le ultime indiscrezioni accreditate dalla stampa, nel nuovo documento al vaglio del board dovrebbero essere inclusi anche interventi sui dipendenti (si è parlato di tagli per 4mila persone) e sulla flotta, sia in termini di cessione di velivoli che di rotte. Il consiglio di amministrazione era inizialmente convocato per domani, martedì 12 novembre, ma è poi slittato al giorno successivo.
Air France, primo socio del vettore italiano, ha smentito interventi così robusti sul personale, tuttavia i francesi sono convinti della necessità di un piano genere “lacrime e sangue”.