ROMA – ''Io mi limitavo a incoraggiare
Fiorani'' ma ''non potevo fare atti concreti'', per questo ''la
sentenza e' profondamente ingiusta''. Lo dice in un colloquio
col Corriere della Sera il senatore del Pdl Luigi Grillo
commentando la condanna a due anni e otto mesi per la tentata
scalata ad Antonveneta da parte di Bpi e annunciando che non si
dimettera' da presidente della commissione Infrastrutture:
''questa e' solo una sentenza di primo grado – afferma – e io
presentero' appello''.
''Ma le pare che la Banca d'Italia mi avrebbe dato
informazioni riservate? – aggiunge – Chiunque conosce Fazio sa
che non sarebbe possibile''. ''Magari'', dice, la magistratura
''valutasse i reati'', perche' ''come Fazio ha dimostrato
producendo in tribunale una montagna di documentazione, non c'e'
stato alcun reato di aggiotaggio''.
