MILANO – Campari archivia i nove mesi con numeri in crescita: i ricavi sono cresciuti dell'11,9% a 889,2 milioni e un utile ante imposte di 174,3 milioni (+11,5%). Lo si legge in una nota del colosso che per la restante parte dell'anno si attende ''risultati positivi'', come indicato dall'amministratore delegato Bob Kunze-Concewitz.
A fare da traino e' stato il marchio Aperol, ormai brand principale per il gruppo in termini di fatturato, visti i risultati registrati sia in Italia che sui mercati interazionali.
''Per la restante parte dell'anno – ha commentato Kunze-Concewitz – ci aspettiamo che le nostre principali combinazioni prodotto mercato continuino a portare risultati positivi''. Inoltre, il Ceo ha spiegato che Campari continuera' ''a investire nel rafforzamento delle proprie piattaforme distributive, in particolare in Russia, mercato per noi ad alto potenziale''.
