Apple, utili inferiori alle attese: solo 6,62 mld nell’ultimo trimestre

WASHINGTON – Un ”eccellente esercizio”: cosi’ Tim Cook, il nuovo numero uno di Apple commenta i dati trimestrali dell’azienda di Cupertino, i primi del dopo Steve Jobs. Dati che fanno registrare un utile netto di oltre 6 miliardi di dollari, inferiore pero’ alle attese degli analisti. Cosa che non accadeva dal 2004, sottolineano alcuni osservatori. Ma il gruppo californiano annuncia anche che gli utili su base annua faranno registrare un aumento dell’85%, ben oltre le previsioni.

Una sorta di ‘effetto Jobs’ che dovrebbe far chiudere molto positivamente il 2011 della Apple. In particolare, il gruppo ha chiuso il terzo trimestre 2011 con entrate pari a 28,27 miliardi di dollari e un utile netto di 6,62 miliardi di dollari, pari a 7,05 dollari per azione.

Nello stesso periodo del 2010 le entrate erano state pari a 20,34 miliardi dollari e gli utili pari a 4,64 miliardi. Molto positivi i dati sulle vendite dei prodotti di punta della casa di Cupertino. Nell’ultimo trimestre sono stati infatti venduti oltre 17 milioni di iPhone e oltre 11 milioni di iPad, rispettivamente il 21% e il 166% in piu’ rispetto allo stesso periodo del 2010.

Per quel che riguarda gli altri prodotti Apple, sono stati venduti oltre 4,89 milioni di Macs, con un aumento del 26% sullo stesso periodo del 2010, e 6,62 milioni di iPods, con un calo del 27%. Le vendite internazionali – si legge nella nota di Apple – riguardano il 63% delle entrate del trimestre. Per Cook, cui tocca fare i conti con la pesantissima eredita’ di Jobs, i dati di oggi – seppur inferiori rispetto alle previsioni – rappresentano un ”buono slancio” verso la stagione delle feste di fine anno.

”Siamo entusiasti”, afferma, dicendo di aspettarsi una crescita annuale delle entrate che si attesti sui 108 miliardi di dollari, e guadagni per 26 miliardi di dollari. Del resto il Ceo sottolinea come la risposta del popolo di Apple all’uscita dell’iPhone 4s – il primo prodotto del dopo Jobs – sia stata ”fantastica”. Da qui l’ottimismo per i risultati di fine anno.

Diversa la situazione di Yahoo, che nell’ultimo trimestre ha fatto registrare entrate per 1,072 miliardi di dollari, in calo del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e guadagni per 117 miliardi di dollari, il 6% in meno rispetto allo stesso periodo del 2010. Si tratta di una performance deludente che riflette il momento di difficolta’ del gruppo. Momento di difficolta’ che di recente ha portato al siluramento del Ceo Carol Bartz, deciso dal presidente Roy Rostock e dal cofondatore di Yahoo Jerry Yang, nella speranza di riportare il gruppo ai suoi tempi d’oro.

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