BUENOS AIRES, 15 FEB – Il Fisco (Afip) argentino ha disposto il blocco delle operazioni di export ed import della multinazionale petrolifera Ypf (controllata dalla spagnola Repsol) perche' non ha cancellato un debito con l'organismo di circa otto milioni di dollari. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa statale Telam, precisando che la sanzione rimarra' in vigore fino a quando l'impresa non fara' fronte al dovuto.
'Clarin' on line informa in merito che la misura sara' pubblicata nei prossimi giorni nella Gazzetta Ufficiale nell'ambito di una lista di almeno 300 imprese di import ed export che devono ancora regolarizzare pendenze con il fisco. Fonti dell'Afip citate da Telam precisano che e' stata anticipata la posizione di Ypf perche' si tratta della ''piu' significativa'' quanto a valore.
I media, pero', segnalano che cio' avviene nell'ambito di un duro braccio di ferro tra il governo e la multinazionale, accusata di aver rimpatriato gli utili invece di investire nel Paese, con la conseguenza che ora l'Argentina deve importare greggio e gas, mentre fino a qualche anno fa era autosufficiente in tal senso.