ROMA – ''Varare una norma che in tema di licenziamento illegittimo non preveda la possibilita' di reintegro del lavoratore avra' effetti negativi sull'ordine pubblico''. Cosi' il segretario dell'Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp), Enzo Letizia, commenta la riforma dell'articolo 18.
''In piena recessione – sottolinea Letizia – e' evidente il rischio di una spaccatura sociale del Paese che puo' alimentare pericolose derive anche di natura eversiva''.
Sulla stessa linea il segretario del Sindacato italiano appartenenti polizia (Siap), Giuseppe Tiani. ''Un licenziamento per motivi economici giudicato dalla magistratura ingiusto per il quale non si preveda la possibilita' di reintegro sul posto di lavoro – osserva – e' il miglior argomento per i professionisti della strumentalizzazione violenta in ordine pubblico, oltre ad essere un'ulteriore occasione che accresce un malessere sociale che rischia di degenerare.
Auspichiamo, percio' – conclude – che il Governo Monti riveda la sua posizione in tema di licenziamenti economici affinche' la coesione sociale non corra rischi di nessun tipo''.