ROMA – Se una società che ha licenziato torna ad assumere i suoi ex lavoratori ora in mobilità non avranno più diritto di precedenza: la novità è presente nel maxiemendamento al decreto sviluppo su cui il governo Monti ha ottenuto la fiducia.
Con questa nuova norma cambia la legge del 1993 che prevedeva per i lavoratori in mobilità il diritto di precedenza in caso di assunzioni da parte dell’azienda.