Asta Btp a 30 anni, la prima dal 2011 va bene. Tassi in rialzo per i triennali

ROMA – Bene l’asta del Tesoro dei Btp a 15 e 30 anni, meno bene quella dei Btp a scadenza triennale. Il risultato è importante soprattutto per i titoli trentennali: era dal maggio del 2011 che il Tesoro non metteva all’asta questi Btp.

I 3,449 miliardi di Buoni del Tesoro a 3 anni sono stati venduti con un rendimento medio del 2,30%, aumentato rispetto al rendimento dell’1,85% dell’asta di gennaio. La domanda ha raggiunto i 4,737 miliardi.

Sono andate meglio le aste dei Titoli con scadenza a 15 e 30 anni. Il Tesoro ha venduto Btp a 15 anni per 863 milioni di euro, a fronte di un obiettivo massimo di 1,75 miliardi di euro, riuscendo a strappare un calo del tasso. Il rendimento medio è sceso al 4,55% dal 4,75% dell’asta di dicembre scorso. La domanda ha superato l’ offerta di 1,59 volte, evidenziando un rallentamento rispetto al rapporto di 1,98 di dicembre.

Di Btp a 30 anni ne sono stati venduti per 888 milioni di euro, contro un importo massimo di offerta di 1,75 miliardi. Il rendimento medio è stato del 5,07%. E’ la prima emissione di titoli trentennali da maggio 2011 quando il rendimento offerto era stato del 5,43%. La domanda ha superato l’offerta di 1,97 volte.

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Maria Elena Perrero