MILANO – L’Aston Martin, leggendaria auto preferita da James Bond, potrebbe diventare italiana. Un’offerta della Investindustrial farebbe sperare in tal senso: il senior partner nonché ex patron Ducati, Andrea Bonomi, è pronto ad acquistare il 50% del marchio, che viene valutato nel suo complesso 926 milioni di euro. Secondo fonti finanziarie il fondo italiano avrebbe raggiunto un accordo con l’attuale proprietario, il fondo kuwaitiano Dar.
Ma all’affare è interessato anche un gruppo indiano, il produttore di fuoristrada Mahindra & Mahindra, che potrebbe rispondere con un’offerta migliorativa.
Secondo le voci, entrambe le offerte esprimono un valore di impresa di 750 milioni di sterline, pari a 926 milioni di euro, con un investimento ‘equity’ di circa 250 milioni di sterline (308,87 milioni di euro). Le fonti parlano anche di un accordo di Investindustrial con Mercedes (Daimler), a cui spetterebbe il ruolo di partner tecnico dell’operazione, in grado di fornire le meccaniche dei nuovi modelli automobilistici, sostituendosi cosi’ a Ford, attuale fornitore di motori, cambi e sospensioni. In un secondo tempo, poi, Daimler parteciperebbe anche come azionista di minoranza.
Entrambe le proposte prevedono il mantenimento delle produzioni nel sito inglese di Gaydon, nella contea di Warwick. Il fondo quwaitiano aveva rilevato Aston Martin nel 2007 da Ford, che nel frattempo si e’liberata di altri marchi di lusso cedendo Jaguar e Land Rover all’indiana Tata.
