TORINO – Lo scandalo Volkswagen, con i test antismog truccati, non intacca il mercato dell’auto italiano, almeno a settembre: nel mese scorso sono state immatricolate 130.071 vetture, con una crescita del 17,2% sullo stesso mese 2014. Nei nove mesi 2015 le consegne sono state 1.196.270 con una crescita del 15,3%.
Fiat Chrysler Automobiles ha venduto a settembre 36.888 vetture, con una crescita del 20,34% sullo stesso mese 2014, per il nono mese consecutivo superiore a quella del mercato. La quota è pari al 28,4% (+0,75%). Nei nove mesi dell’anno le immatricolazioni sono state 339.360, il 17,5% in più dell’analogo periodo 2015.
Continua il trend positivo di Jeep: +251,1% nell’anno anche grazie alla Renegade. Settembre positivo per il marchio Fiat grazie anche al costante successo della Panda e della famiglia 500. Segno positivo anche per Alfa Romeo, che aumenta le vendite dell’11% in settembre, e per Lancia (+3,8% nei primi nove mesi dell’anno). Nel mese cinque modelli Fca sono tra le top ten: Panda (auto più venduta in assoluto), Ypsilon, Punto, 500L e 500X.
Le immatricolazioni del marchio Fiat a settembre sono state quasi 27.400, il 23,8% in più rispetto all’anno scorso, con una crescita molto più rilevante della media del mercato. La Panda è stata l’auto più venduta del mese con 13.700 immatricolazioni. Altrettanto positivi i risultati della famiglia 500 che conferma 500L e 500X tra le top ten e auto più vendute dei loro segmenti, rispettivamente con oltre 3 mila e circa 2.900 immatricolazioni.
Lancia ha registrato a settembre poco meno di 4.500 auto per una quota del 3,45%. Nei primi nove mesi dell’anno il brand ha immatricolato quasi 43.700 vetture (+3,8%) e la sua quota è stata del 3,65%. Prosegue il grande successo di vendite della Ypsilon, che è stata la seconda vettura più venduta del mese con quasi 4.500 registrazioni e il 12,7% di quota nel segmento B.
Alfa Romeo ha incrementato a settembre le vendite dell’11%, con quasi 2.600 immatricolazioni e una quota del 2%. Nei primi nove mesi del 2015 il marchio ha registrato 23.700 vetture, il 7,8% in più rispetto all’anno scorso, per una quota del 2%. Anche a settembre Giulietta si è confermata nelle posizioni di vertice della sua categoria con quasi 2 mila immatricolazioni e una quota dell’11,4% nel suo segmento.