ROMA – La tassa sulle immatricolazioni fa scappare le auto: da Roma e Firenze se ne vanno al nord. E Roma e Firenze perdono 5 milioni. “Colpa” del nuovo sistema di calcolo dell’Imposta provinciale sui trasporti (Ipt), che ha fatto scappare le immatricolazioni delle società di noleggio dalle Province con le tasse più alte verso quelle in cui si paga meno.
Crescono quindi le immatricolazioni della società di noleggio a Bolzano, Aosta e Trento, Province a Statuto speciale, che in tre mesi hanno incassato 7,8 milioni di euro in più di Ipt. Questo mentre Roma ha perso in tre mesi il 61% dell’immatricolato, Firenze il 60%.
A Bolzano, invece, si sono registrate immatricolazioni in crescita del 688%, per 3,1 milioni di introiti, ad Aosta del 417% (2 milioni di euro in più), a Trento del 411% (2,7 milioni di nuove entrate).
L’allarme è stato lanciato dal direttore generale dell’Unrae (L’associazione delle case automobilistiche estere in Italia), Romano Valente: ”Una situazione certamente sbilanciata che porterà le Province di Roma e Firenze a ricercare nuove aree di gettito fiscale, alimentando così la spirale che sta soffocando l’auto. Il paradosso è che, nonostante il calo generalizzato del mercato (-21% nel 1 trimestre), le Province italiane, nel complesso, stanno incamerando 23,8 milioni di euro di maggiore introito Ipt (+30% rispetto al primo trimestre 2011). E’ necessario ed urgente ripristinare il precedente sistema di calcolo, consentire la realizzazione di una più ampia ed efficace riforma dell’imposta, che tenga conto anche di principi ecologici e di sicurezza, come previsto da normative dello scorso anno rimaste inevase”.
